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Il territorio della Ns. Provincia non si limita solamente alla
riserva Ciane – Saline, Plemmirio, Fontane Bianche, Canicattini
Bagni, Pachino o altri territori viciniori al capoluogo, ma c’è
l’intera zona montana che, nonostante venga definita
dall’Assessore Provinciale all’Ambiente Pippo Barbagallo
“brillante” in termine di pulizia e di ciò ne siamo lusingati, ci
sono altre zone che così però non risultano o per lo meno, non
sono attenzionati dagli organi competenti, in questo caso la
Provincia Regionale di Siracusa.
A dirlo è l’Assessore Comunale all’Ecologia e all’Ambiente del
Comune di Buccheri Gianni Garfì che ha voluto replicare alle
dichiarazioni del rappresentante istituzionale della Provincia per
sottolineare come ci siano altri angoli della nostra splendida
provincia, abbandonati a se stessi.
La
zona in questione ricade all’interno della Strada Provinciale n°.5
denominata Buccheri – San Giovanni, luogo in cui risulta essere
ancora in piedi un’antica casina cantoniera provinciale, proprio a
margine del ciglio stradale.
Ignoti e scorretti individui vengono definiti, approfittano della
casina lasciata aperta, per depositarvi ogni genere di rifiuto,
dai materassi ai pezzi di bagno, dai rifiuti solidi urbani ai
residui di mobili, dalle carcasse di motorini a pezzi di Eternit
(come si vede nelle foto) questi ultimi, se manomessi o spezzati,
sanno tutti che tipi di danno possono provocare alla salute
pubblica e poi, gli danno fuoco, con grave rischio tossico e
danneggiamento del manto asfaltato dell’arteria.
La Forestale di Buccheri più volte è intervenuta su segnalazione a
spegnere l’incendio.
La sottolineatura di Garfì però diventa più forte in quanto
ricorda che della questione, lo stesso ha investito la Provincia
nella veste di Difensore Civico del Comune sin dal mese di
Febbraio del 2007 e solo dopo 5 mesi, avendo informato il Comune
di Carlentini pensando di essere interessato territorialmente, si
è venuti a conoscenza che il luogo di smaltimento non autorizzato
ricadeva nel territorio del Comune di Francofonte, esattamente in
contrada Ragameli-Portella ed anche quest’ultimo Ente, in forza al
dispositivo di Legge Regionale 25\93 art.160 che demanda alla
Provincia l’attività di raccolta e smaltimento di rifiuti solidi
urbani speciali abbandonati nella parte di territorio esterna al
perimetro dei centri abitati, “ha lasciato che la faccenda
fluttuasse tra le onde dell’Oceano”.
Contatti ci sono stati con l’ex Assessore al ramo Paolino Uccello,
che disse di non aver mai ricevuto alcuna delle 5 missive del
Difensore Civico di Buccheri ma che, quando avrebbe trovato dei
soldi, avrebbe provveduto alla soluzione del problema: nulla è
accaduto!
Il Comandante della locale Stazione dei Carabinieri Maresciallo
Corrado Lupo, investito della problematica dal Difensore Civico,
effettuò un sopralluogo a fine anno scorso e segnalò la discarica
abusiva alle Autorità competenti vedasi Provincia, Regione e
Commissario Regionale per i Rifiuti ma non si conoscono eventuali
sviluppi.
Ora giunge un po’ a sorpresa la dichiarazione dell’Assessore
Barbagallo che ha sorvolato con l’elicottero il territorio della
Provincia per contrastare le discariche abusive con “un giro di
vite” viene definita e non si è accorto che a Buccheri o forse
meglio, nel territorio di Francofonte per competenza territoriale,
c’è ne una vistosa in cui vi è buttato di tutto.
Molti miei concittadini hanno in passato fatto volontariato a
ripulire il sito ma i risultati dell’Ente di via Malta sono stati
scarsi o quasi nulli: un provvedimento come quello effettuato nel
territorio di Canicattini Bagni qualche mese fa, sarebbe
esemplare: rimuovere tutto l’esistente e chiudere con dei mattoni
pressati le aperture di quello che resta dell’immobile, installare
della rete metallica alta almeno 3 metri confinante con il ciglio
stradale per impedire ulteriori sversamenti e procedere ad un
maggiore controllo con gli ex cantonieri provinciali o con la
Polizia Provinciale del Comandante Pippo Caruso, Funzionario molto
attento e scrupoloso alle tematiche ambientali.
Questo è l’appello lanciato dal Vice Sindaco Garfì che lamenta lo
scempio che ogni automobilista in transito da e per la piana di
Catania, deve assistere ogni giorno ed è disponibile ad effettuare
un incontro congiunto con l’Assessore Provinciale Barbagallo
qualora lo stesso decida di venire incontro a questa annuale
vicenda.
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