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Data Oggetto
26/08/2008

COMUNICATO STAMPA n°6
discarica abusiva

 

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COMUNE DI BUCCHERI
Provincia di Siracusa
via Antonio Pappalardo 26 – 96010 Buccheri (Sr)
Telefono: 0931-880359 Fax: 0931-880559

UFFICIO DEL VICE SINDACO
Assessorato Assessore all’Ecologia e all’Ambiente

COMUNICATO STAMPA DEL 26 AGOSTO 2008
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Il territorio della Ns. Provincia non si limita solamente alla riserva Ciane – Saline, Plemmirio, Fontane Bianche, Canicattini Bagni, Pachino o altri territori viciniori al capoluogo, ma c’è l’intera zona montana che, nonostante venga definita dall’Assessore Provinciale all’Ambiente Pippo Barbagallo “brillante” in termine di pulizia e di ciò ne siamo lusingati, ci sono altre zone che così però non risultano o per lo meno, non sono attenzionati dagli organi competenti, in questo caso la Provincia Regionale di Siracusa.
A dirlo è l’Assessore Comunale all’Ecologia e all’Ambiente del Comune di Buccheri Gianni Garfì che ha voluto replicare alle dichiarazioni del rappresentante istituzionale della Provincia per sottolineare come ci siano altri angoli della nostra splendida provincia, abbandonati a se stessi.
La zona in questione ricade all’interno della Strada Provinciale n°.5 denominata Buccheri – San Giovanni, luogo in cui risulta essere ancora in piedi un’antica casina cantoniera provinciale, proprio a margine del ciglio stradale.
Ignoti e scorretti individui vengono definiti, approfittano della casina lasciata aperta, per depositarvi ogni genere di rifiuto, dai materassi ai pezzi di bagno, dai rifiuti solidi urbani ai residui di mobili, dalle carcasse di motorini a pezzi di Eternit (come si vede nelle foto) questi ultimi, se manomessi o spezzati, sanno tutti che tipi di danno possono provocare alla salute pubblica e poi, gli danno fuoco, con grave rischio tossico e danneggiamento del manto asfaltato dell’arteria.
La Forestale di Buccheri più volte è intervenuta su segnalazione a spegnere l’incendio.
La sottolineatura di Garfì però diventa più forte in quanto ricorda che della questione, lo stesso ha investito la Provincia nella veste di Difensore Civico del Comune sin dal mese di Febbraio del 2007 e solo dopo 5 mesi, avendo informato il Comune di Carlentini pensando di essere interessato territorialmente, si è venuti a conoscenza che il luogo di smaltimento non autorizzato ricadeva nel territorio del Comune di Francofonte, esattamente in contrada Ragameli-Portella ed anche quest’ultimo Ente, in forza al dispositivo di Legge Regionale 25\93 art.160 che demanda alla Provincia l’attività di raccolta e smaltimento di rifiuti solidi urbani speciali abbandonati nella parte di territorio esterna al perimetro dei centri abitati, “ha lasciato che la faccenda fluttuasse tra le onde dell’Oceano”.
Contatti ci sono stati con l’ex Assessore al ramo Paolino Uccello, che disse di non aver mai ricevuto alcuna delle 5 missive del Difensore Civico di Buccheri ma che, quando avrebbe trovato dei soldi, avrebbe provveduto alla soluzione del problema: nulla è accaduto!
Il Comandante della locale Stazione dei Carabinieri Maresciallo Corrado Lupo, investito della problematica dal Difensore Civico, effettuò un sopralluogo a fine anno scorso e segnalò la discarica abusiva alle Autorità competenti vedasi Provincia, Regione e Commissario Regionale per i Rifiuti ma non si conoscono eventuali sviluppi.
Ora giunge un po’ a sorpresa la dichiarazione dell’Assessore Barbagallo che ha sorvolato con l’elicottero il territorio della Provincia per contrastare le discariche abusive con “un giro di vite” viene definita e non si è accorto che a Buccheri o forse meglio, nel territorio di Francofonte per competenza territoriale, c’è ne una vistosa in cui vi è buttato di tutto.
Molti miei concittadini hanno in passato fatto volontariato a ripulire il sito ma i risultati dell’Ente di via Malta sono stati scarsi o quasi nulli: un provvedimento come quello effettuato nel territorio di Canicattini Bagni qualche mese fa, sarebbe esemplare: rimuovere tutto l’esistente e chiudere con dei mattoni pressati le aperture di quello che resta dell’immobile, installare della rete metallica alta almeno 3 metri confinante con il ciglio stradale per impedire ulteriori sversamenti e procedere ad un maggiore controllo con gli ex cantonieri provinciali o con la Polizia Provinciale del Comandante Pippo Caruso, Funzionario molto attento e scrupoloso alle tematiche ambientali.
Questo è l’appello lanciato dal Vice Sindaco Garfì che lamenta lo scempio che ogni automobilista in transito da e per la piana di Catania, deve assistere ogni giorno ed è disponibile ad effettuare un incontro congiunto con l’Assessore Provinciale Barbagallo qualora lo stesso decida di venire incontro a questa annuale vicenda.


 

Buccheri lì, 26.08.2008

Il Vice Sindaco
e Assessore all’Ecologia e all’Ambiente
P.I. Gianni Garfì
 

 

 

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