|
Qualche
fastidio per la circolazione stradale urbana e agricola per poco
meno di due settimane ma il risultato che è venuto fuori, è stato
davvero brillante, oltre che esteticamente sicuro.
Stiamo parlando dei lavori eseguiti nel Bosco Comunale di contrada
Pineta, proprio all’estrema periferia del centro abitato, lungo
un’arteria provinciale che collega appunto il centro abitato con
alcuni territori agricoli della zona.
Dopo aver concesso in comodato gratuito per 20 anni quasi tutte le
Aree Boscate Bemaniali Comunali all’Azienda Foreste di Siracusa,
su apposita convenzione stipulata nel mese di Ottobre scorso,
l’Assessore al Territorio Garfì ha fatto una richiesta al
Dirigente Provinciale affinché, con la sua professionalità,
potesse intervenire sul Bosco anzidetto, impiantato a pini
domestici oltre 70 anni fa, mai oggetto di manutenzione tranne che
per rimuovere solo qualche ramo pericolante o spezzato.
Un apposito sopralluogo in loco, presente lo stesso Antonino De
Marco, Dirigente dell’Ufficio Azienda Foreste di Siracusa, il suo
Funzionario Geometra Santi Messina e l’Assessore Comunale Gianni
Garfì, ha stabilito quale tipo di intervento andava fatto per
mettere in sicurezza anzitutto, la pubblica incolumità dei pedoni
e degli automobilisti infatti, molti alberi di pino, alti oltre 25
metri, pericolosamente curvati verso la sede stradale della SP71 e
verso i viali interni del bosco, ormai non più percorribili,
rendevano insicure gli attraversamenti stradali.
Questi alberi, per effetto delle abbondanti nevicate degli anni
scorsi, del vento e del cedimento del terreno in forma scoscesa,
rischiavano di crollare impetuosamente per cui, l’intervento di
una squadra di 10 Operai Specializzati dell’Azienda Foreste, ha
scongiurato tale pericolo, mettendo in sicurezza tutto il sito,
dalla SP 71 Buccheri – Cava – Rizzolo, opportunamente chiusa al
traffico con Ordinanza della Provincia Regionale di Siracusa, alla
via Mugnai, alla stradella interpoderale interna che porta in
località Bilingeli.
L’Amministrazione,
si è fatta carico di noleggiare due mezzi muniti di appositi
cestelli, per consentire agli Operai di arrivare sino in quota per
poter tagliare prima i rami, in modo da evitare pericoli con la
caduta sulle linee telefoniche ed elettriche poi, con l’ausilio di
enormi trattori, muniti di verricello, è stata “calcolata” la
caduta dei tronchi e dei grossi rami, in modo da non danneggiare
la sede stradale e i muretti di sostegno che insistono nel sito.
Insomma, un lavoro di vera professionalità, a cui va dato un
grande ringraziamento: partendo dagli Operai, agli Agenti Tecnici,
ai Geometri e al Dirigente Provinciale che tutti hanno consentito
di poter ridare, almeno in parte, vita e linfa ad un Bosco che ha
già fatto la sua vita e che potrebbe rinascere infatti, i piccoli
alberi e arbusti di querce e roverelle cresciute ma mai alzatisi
in altezza per via delle ristrettezze di spazio e di luce, nel
giro di poco tempo, riempiranno gli spazi vuoti e daranno un altro
tocco visivo al sito.
Grande è stato anche l’impegno della locale Polizia Municipale che
ha provveduto a disciplinare il traffico durante i lavori e
rendere sicure le strade interessate come per ultimo, il piccolo
intervento fatto anche in località Castello, dove un altro tratto
di strada interna, era insicuro per la curvatura dei rami persino
arrivati sino alle barriere di protezione laterale, i guard-rail;
anche qui grande segno di professionalità e responsabilità per
l’Azienda Foreste che ha curato i lavori.
Questo
Assessorato, visto l’ottimo lavoro eseguito, si prodigherà perché
in futuro, con l’Ente che direttamente controlla e gestisce le
Aree Boscate, si possano avere altri mini interventi nelle
periferie di Buccheri, tutte coperte da alberi di alto fusto, che
possano dare nuovi momenti vitali per il sistema verde, per la
sicurezza pubblica e per l’ambiente.
Infine, il sito della Pineta, è stato oggetto anche di lavori
eseguiti da Personale Comunale (gli ex Articolisti) che hanno
ripulito tutto il sottobosco, le cunette stradali, le panche di
pietra lavica e i viali e sentieri che consentono
l’attraversamento del sito.
Adesso, si può ritornare a fare le passeggiate alla Pineta, a
leggere un libro in mezzo al Bosco, a mangiarsi uno snack in tutto
tranquillità, con la luce che filtra dagli alberi e gli uccelli
che cantano nei loro nidi.
|