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Sabato
24 e domenica 25 settembre, alle 19.30, “Casa Museo”
“OLIO CAPITALE
2011”: A BUCCHERI UNA RICCA KERMESSE PER L’ORO GIALLO DELLE TAVOLE
BUCCHERI - Ogni
terra, fin dall’antichità, lega la propria storia a un prodotto
tipico che scandisce i tempi e la vita della comunità: così è per il
borgo montano di Buccheri, in provincia di Siracusa, che possiede
nell’olio il frutto principe del suo territorio. Nasce da quest’idea
e dal desiderio di celebrare l’oro giallo delle tavole la
manifestazione “Olio Capitale 2011”
- che si svolgerà sabato 24 e domenica 25 settembre, alle
19.30, presso il Palazzo “Casa Museo” di Buccheri (in via
Giacomo Matteotti 1), e che riunirà numerose autorità istituzionali
ed esperti del settore.
Un’iniziativa –
voluta dall’Amministrazione comunale di Buccheri, retta dal sindaco
Gaetano Pavano, organizzata dall’assessorato alla Cultura,
guidato da Liliana Nigro, e promossa dal Camera di Commercio
di Siracusa, presieduta da Ivanhoe Lo Bello – che con il nome
richiama esplicitamente il rinomato expo di Trieste, proprio per
esprimere simbolicamente l’importanza che tale filiera produttiva ha
per tutto il territorio nazionale, dal Nord al Sud d’Italia.
Ricca la kermesse di
eventi che sabato 24 inaugura la manifestazione: l’esordio è
affidato a Francesco Ortisi - docente presso il liceo
Quintiliano di Siracusa, già assessore alla Cultura dello stesso
Comune, e autore di pièce teatrali e pubblicazioni su cinema e
Sicilia – che presenterà il libro di Gianfranco Damico
“Piantala di essere te stesso”. A seguire l’oleologo Luigi
Caricato porterà il pubblico in un allegorico viaggio nel tempo
raccontando “l’anima religiosa dell’olio in età medievale”, anche
grazie al volume “Olio e vino nell’Alto Medioevo” (edito nel 2007
dal Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo). Caricato inoltre -
direttore del settimanale «Teatro Naturale», del mensile «Teatro
Naturale International» e di «Olio Officina Food Festival» -
illustrerà i dieci punti del “Manifesto per il risorgimento
dell’olio italiano”, secondo cui «c’è la necessità e l’urgenza
di una svolta».
In concomitanza sarà
presentato anche il “Manifesto in difesa del’olivicultura
italiana”: ne parleranno il giornalista Carmelo Maiorca e
il segretario regionale di Slowfood Sicilia Ercole Aloe.
La performance finale
invece coinvolgerà il pubblico nella rievocazione, dal sapore
ancestrale, delle tradizioni del contado siciliano attraverso la
sfilata di abiti curata dal gruppo “La Maison de Cochon”.
Domenica 25 settembre
invece i riflettori saranno puntati sulle tematiche che riguardano
la filiera dell’olio. Alle 19.30 infatti avrà inizio la tavola
rotonda “L’olio extra vergine di oliva è re delle tavole, ma
sugli scaffali è umile servo”. Al tavolo siederanno il
Presidente della Camera di Commercio di Siracusa Ivanhoe Lo Bello,
il direttore e il giornalista di Teatro Naturale, rispettivamente
Alessandro Sietti e Alberto Grimelli, il presidente della
Camera di Commercio di Trieste Antonio Paoletti, e Andrea
Bulgarelli dell’Ufficio Stampa Aries Az speciale Camera
Commercio Trieste. Coordinerà i lavori Luigi Caricato. Lo scopo
dell’incontro è di trovare risposte a questi quali: si possono
produrre oli di qualità e tipici e avere nel contempo successo sui
mercati? Perché esiste un divario esagerato di prezzi? È possibile
ridare valore a un prodotto universalmente riconosciuto come
functional food?
La manifestazione si
concluderà con la presentazione dei finalisti del Premio Olio
Capitale e dunque con la premiazione dei vincitori.
Durante la “due
giorni”, inoltre, sarà possibile visitare presso il Museo comunale
la mostra esclusiva sui dipinti murali di Pompei “Dal Vesuvio al
Monte Lauro” curata da Francesco De Martino. Domenica
mattina sarà allestito anche il “Mercatino degli Iblei” su
artigianato e prodotti tipici locali.
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